Si inaugura domani la mostra dal titolo ‘Antonio Ligabue è a Pontassieve’. L’evento, che si svolgera’ nella sede espositiva del capoluogo della Valdisieve, a poca distanza da Firenze, riunira’ 49 opere del maestro, tra le quali 27 dipinti, 14 sculture e 8 disegni, messi a disposizione dal “Centro Studi & Archivio Antonio Ligabue” di Parma. Il curatore dell’evento e’ Pierfrancesco Listri, con la consulenza scientifica di Augusto Agosta Tota.
L’esposizione – presentata ufficialmente oggi – restera’ aperta fino al 7 giugno 2009, consentendo ai visitatori di effettuare un vero e proprio viaggio nel mondo di Antonio Ligabue. Un panorama pittorico costellato dalla presenza di animali e paesaggi, dove la luce e il colore assumono un inquieto incanto ed una straordinaria immediatezza, ma anche da numerosi autoritratti. A Pontassieve si potranno ammirare splendide raffigurazioni di tigri ruggenti dalle fauci spalancate, di leoni e animali ritratti come grandi stemmi araldici. La mostra comprendera’ anche splendide tele che rievocano la vita dei campi (la “Fattoria teutonica” ed il “Ritorno dai campi”), oltre al celebre “Autoritratto con cane” del 1957. Lo spazio dedicato alla scultura contera’ 14 opere, che ripercorreranno gli stessi temi pittorici.
A completare l’esposizione i disegni, attraverso i quali Ligabue racconta sia la vita quotidiana delle cascine padane, sia la tensione dei corpi di belve feroci. La mostra di Pontassieve – dopo la mostra dedicata a Guttuso – rappresenta il secondo ‘grande evento’ organizzato dal piccolo centro alle porte di Firenze.