La croce di Michelangelo

michelangeloComincia da Trapani il viaggio attraverso l’Italia del ”Crocifisso ritrovato” attribuito al giovane Michelangelo. L’opera, acquistata dal Ministero dei Beni culturali per 3,25 milioni, e’ giunta nella citta’ siciliana,per essere esposta nell’ambito della mostra ‘Fulget Crucis Mysterium’. A Trapani sono stata allestite 2 mostre collaterali sull’iconografia del Cristo in croce nella storia dal medioevo (‘Mysterium Crucis’) e nell’arte contemporanea (‘Across the cross’).

Lascia un commento

Archiviato in arte, eventi, mostre

Roma è “Fuori dall’ombra”

14312370Margherita Buy, Sergio Castellitto, Francesca Neri, Toni Servillo, Luca Zingaretti, Tim Roth, Pedro Almodovar e tantissimi altri in duecento ritratti del fotografo Gianmarco Chieregato, protagonisti della mostra ””, che sara’ inaugurata giovedi’ a Palazzo Venezia, per lanciare il Programma Bravo!, Birth Registration for All Versus Oblivion, la campagna promossa dalla Comunita’ di Sant’Egidio per favorire la registrazione anagrafica dei bambini africani.

”Nel mondo un bambino su tre non viene registrato all’anagrafe e nell’Africa Sub-Sahariana sono sette bambini ogni dieci. Sono bambini invisibili. E’ il grande e terribile giacimento per qualunque abuso – spiega Mario Marazziti, portavoce della Comunita’ di Sant’Egidio – dal traffico umano, a quello degli organi, alla prostituzione, al lavoro come piccoli schiavi. E poi non si puo’ andare a scuola, non si puo’ spezzare la spirale di marginalita’ e di poverta’, si diventa ”illegali” per il solo fatto di vivere; si finisce, spesso, in prigione da adulti. E’ il mondo dei bambini invisibili”.

La mostra di Gianmarco Chieregato, visitabile fino al 15 marzo (ingresso gratuito, dal martedi’ alla domenica, dalle ore 11 alle ore 19), in un percorso di oltre duecento ritratti di ”nomi” noti, di volti affermati, nel gioco artistico di luci e ombre, di colore e bianco e nero delle fotografie, trasmette al pubblico, emotivamente prima che razionalmente, la definizione dell’identita’ anagrafica come inalienabile condizione di esistenza.

Lascia un commento

Archiviato in arte, eventi, fotografia, mostre

Pro Loco Bergamo rinvia a domenica 22 marzo

La mostra di pittura organizzata da Pro Loco Bergamo, divisione Art & Culture, prevista per domenica 8 marzo è stata rinviata a domenica 22 marzo (dalle 8 alle 20) a causa della sopravvenuta indisponibilità dello spazio sotto i portici della biblioteca Angelo Maj.
Riprendono così le mostre di pittura in Città Alta a cura della Pro Loco Bergamo. Ogni seconda domenica del mese, sotto i portici della biblioteca Angelo Maj (in piazza Vecchia), sarà infatti possibile ammirare le originali opere di artisti bergamaschi, ma non solo. Il ciclo di mostre, molto seguito dai pittori della nostra provincia, ma sempre più frequentato anche da artisti provenienti dal resto della Lombardia, ha il preciso intento di valorizzare e promuovere proprio le produzioni artistiche lombarde.
Sono aperte le iscrizioni: costo 25 euro per ciascuna mostra. Per chi fosse interessato o volesse avere informazioni in merito, è possibile contattare la sede dell’associazione Pro Loco Bergamo–Art & Culture al numero telefonico 035-237323.

Il calendario 2009 delle mostre: 22 marzo, 13 aprile, 10 maggio, 14 giugno, 12 luglio. Le date sotto indicate potranno invece subire delle modifiche causa elezioni amministrative: 13 settembre, 11 ottobre, 8 novembre, 13 dicembre.

Lascia un commento

Archiviato in arte, eventi, mostre, pittura

Arrivano i Samurai a Palazzo Reale

samuraiMILANO, 24 FEB – Al mondo dei samurai i mitici guerrieri giapponesi e’ dedicata una mostra, la prima in Italia, inaugurata oggi a Palazzo Reale. Esposti circa 100 pezzi: armature, elmi, spade, addobbi di cavalli ed altri ornamenti, provenienti dalla collezione Koelliker di Milano ed integrati da alcuni conservati nelle Raccolte d’Arte Orientale del Castello Sforzesco. La rassegna, in corso fino al 2/6, ha diverse manifestazioni collaterali, tra cui una rassegna di cinema giapponese.

2 commenti

Archiviato in arte, eventi, mostre

‘Sottopuntidarte’

p_figuraSculture in tela a cura dell’Accademia Internazionale d’Alta Moda e d’Arte del Costume Koefia saranno esposte al museo Boncompagni Ludovisi dal 3 febbraio prossino nell’ambito della mostra ‘Sottopuntidarte’.La mostra intende valorizzare e raccontare l’aspetto creativo e progettuale della Moda, attraverso la presentazione di circa 25 abiti-scultura realizzati nella migliore tradizione delle tele sartoriali, must dell’Accademia Koefia. Sono abiti-scultura, vere e proprie architetture, proposte al Museo Boncompagni Ludovisi che ospita questa iniziativa con l’intento di salvaguardare e promuovere la Moda nelle sue piu’ antiche tradizioni, in un’ottica di composizione moderna e contemporanea . La creazione stilistica e la sua realizzazione passa attraverso un processo di costruzione , li’ dove la struttura del capo e’ in relazione alle proporzioni ed a leggi specifiche.

L’iniziativa si propone di rafforzare l’aspetto dell’alto artigianato nell’ambito sartoriale, a favore di una tradizione che nel mondo va scomparendo. L’evento piu’ che una sfilata in termini tradizionali vuole essere una presentazione nella forma della performance o del ”tableau vivant”. L’idea e’ quella di estremizzare al massimo la progettazione creativa attraverso i tagli e le forme che sono alla base del progetto stilistico: la sapienza dei tagli, l’armonia del ritmo, il recupero delle proporzioni, la ricerca del particolare, fanno del capo finito, oltre ad un buon modello d’Alta Moda, un pezzo unico, un’opera indossabile, concepita con quel pensiero che vede andare insieme creativita’ e scienza.

Lascia un commento

Archiviato in arte, eventi, mostre

Le opere dell’orafo Martinazzi in mostra a Firenze

A Firenze il Museo degli Argenti di Palazzo Pitti, assieme ai volontari della Fondazione Martinazzi, alla Fondazione Palazzo Bricherasio e Ellen Maurer Zilioli, festeggia l’ottantacinquesimo compleanno dell’artista orafo e scultore Bruno Martinazzi con un’ampia retrospettiva ospitata -fino al 1 marzo- nelle prestigiose Sale di Rappresentanza dell’appartamento d’estate della residenza granducale, fatte decorare da Ferdinando II de’ Medici dal 1639 al 1641 dai bolognesi Michele Colonna e Agostino Mitelli esperti nella resa illusionistica dello spazio.

1969_martinazzi_p01

I due artisti hanno saputo creare una grandiosa e complessa rappresentazione scenico-prospettica con finte architetture che occupano per intero le pareti e le volte, ampliando i limiti reali dello spazio nel quale si muovono pochi personaggi come fossero comparse sul palcoscenico di un teatro immaginario. Al valore scenografico dell’architettura dipinta si affida la magnificenza dell’insieme, aperto a incredibili soluzioni di spazi che bene accolgono, e in perfetta coerenza, l’oro e la pietra di Martinazzi, valorizzandone la bellezza espressa secondo principi di chiarezza formale, di simmetria e di calcolata armonia nella distribuzione degli elementi compositivi. La sua immaginazione si struttura secondo quel senso della proporzione, del limite e della misura che si e’ rivelato una costante della sua arte, nella sua magistrale pratica di accordare una norma proporzionale, geometrica alla ricerca naturalistica. Con rigorosa consuetudine l’artista ha scelto di individuare tra i suoi lavori piu’ significativi, quasi archetipi di profonde riflessioni, quelli che maggiormente lo hanno impegnato e che al meglio riflettono il risultato delle sue speculazioni e ci guida a seguirli nel tempo in una metamorfosi di significati che si intrecciano, si lasciano, si ritrovano, nel racconto che arriva fino ad oggi.

1 Commento

Archiviato in arte, eventi, mostre

Dialoghi di luce

corradoUna mostra che illustra l’opera di Corrado Bonicatti, artista inserito tra gli eredi di Moranti e Mafai. E’ ”” che si terra’ a Roma, nella Sala del Refettorio Quattrocentesco di Palazzo Venezia, dal 19 febbraio al 22 marzo. La mostra sara’ curata da Claudio Strinati e Maria Teresa Benedetti.Bonicatti, attraverso un colore legato alla sua particolare capacita’ percettiva, riesce a trasferire sulla tela un clima morbido che racconta solitudine e grandiosita’ di panorami romani, svela interni di intimita’ sussurrata.

Sublimando notazioni figurative che prendono vita e si trasformano, l’artista promuove un misterioso accadimento estetico attraverso la luce: il valore evocativo della sua opera stimola a cercare, al di la’ dell’immagine, l’equivalente interiore della esperienza visiva.La mostra sara’ inaugurata il 19 febbraio dalle 18.30 alle 21.30.

Lascia un commento

Archiviato in arte, eventi, mostre, pittura