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La lente di Freud. Una galleria dell’inconscio

Siena – dal 26 novembre 200freud-reflect-small8 al 22 febbraio 2009

In mostra una selezione di circa 200 opere grafiche e originali (incisioni, xilografie, chine e acquerelli su carta) della Fondazione Antonio Mazzotta. La mostra si inserisce nel filone di studi psicoanalitici sull’arte e la creatività inaugurata da Sigmund Freud. Le opere e gli artisti nella mostra senese sono stati affidati alla lettura critica di alcuni tra i più autorevoli specialisti del settore: Mauricio Abadi ci parla di Dante, Simona Argentieri di Alfred Kubin Francesco Barale di Max Klinger, Giorgio Bedoni di Francisco Goya y Lucientes, Giuseppe Civitarese e Giovanni Foresti di George Grosz, Paola Golinelli di Richard Müller, Fausto Petrella di Giovan Battista Piranesi e Anamorfosi, Salomon Resnik di Peter Bruegel

INFORMAZIONI

Santa Maria della Scala

Piazza Del Duomo 2 (53100)
+39 0577224811 (info), +39 0577224829 (fax)
infoscala@sms.comune.siena.it orario: tutti i giorni, compresi festivi 10,30 – 19,30
(possono variare, verificare sempre via telefono)

vernissage: 26 novembre 2008. ore 17,30 su invito
http://www.santamariadellascala.com

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I Disparates di Goya

Dal 18 Ottobre al 03 Dicembre 2008, in mostra a Brescia,18 fogli che costituiscono l’ultima serie grafica di Francisco Goya, i Disparates. Il ciclo è una delle opere più misteriose di Goya ed è incompiuto.
grotesque-dance-from-the-disparatesComposte tra il 1816 e il 1823, queste incisioni furono stampate nella prima tiratura solo nel 1864 per conto della Reale Accademia di Spagna e in seguito in altre otto edizioni. Il titolo Disparates significa follie, fantasie; nell’edizione l’Accademia diede alla sequenza un ordine arbitrario e Tomas Harris attribuì ai singoli fogli un legame con dei proverbi, da cui l’altro titolo di Proverbios che spesso le viene attribuito.
Il tema sociale si sviluppa in modo fantastico in questi fogli, e l’interpretazione della serie come fortemente legata alla critica sociale è la più plausibile. Un’altra lettura avvicina queste incisioni alle tradizioni carnevalesche, ma – considerando anche la forte presenza in esse di animali e mostri, simbolo delle passioni umane – l’allegoria politica e satirica delle istituzioni resta l’interpretazione più plausibile.

L’opera occupa una posizione centrale nello sviluppo dell’arte moderna, soprattutto fantastica e simbolista.

INFORMAZIONI:

presso: Via Bezzecca, 4, Brescia (BS)
orari: Dalle 17:00 alle 20:00 – Chiuso lunedì
biglietti: ingresso libero

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

tel: 030304690
fax: 030380490
galleria@incisione.com
www.incisione.com

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