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Grande successo per la mostra “DA REMBRANDT A VERMEER”

av-2030470Per il terzo fine settimana consecutivo si registra il tutto esaurito al Fondazione Roma Museo (ex Museo del Corso) per la mostra Da Rembrandt a Vermeer – Valori civili nella pittura fiamminga e olandese del 600. Piu’ di 3.000 persone hanno sfidato il maltempo di sabato e domenica per visitare i capolavori del ‘600 olandese, un vero record per il museo che dal primo giorno di apertura della mostra (11 novembre) ad oggi registra 17.872 biglietti, con una media di 993 ingressi al giorno.

Cifre in netta e costante crescita che dimostrano quanto sia alto il gradimento del pubblico verso una mostra che intende illustrare lo sviluppo del genere degli interni domestici dedicati all’intimita’ familiare, testimonianza del rinnovato contesto sociale e dei valori civili dell’Olanda del Seicento. Un percorso espositivo che, attraverso un suggestivo allestimento che imita i salotti borghesi del XVII secolo olandese, tenta di guidare il visitatore tra i profondi sconvolgimenti sociali, politici, economici e religiosi del Secolo d’Oro di Olanda e Fiandre.

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Da Rembrandt a Vermeer a Roma

ROMA. Il Secolo d’Oro dell’arte fiamminga e olandese arriva nella capitale con la mostra “Da Rembrandt a Vermeer. Valori civili della pittura fiamminga e olandese del ’600“, dall’11 novembre al Museo del Corso.

vermeerSono 55 le opere selezionate per l’esposizione italiana, che mostrano lo sviluppo conquistato nella pittura dai Paesi Bassi, ma anche le differenze rispetto a quella italiana. I quadri appartengono ai più grandi artisti dell’epoca, da Rembrandt a Anton van Dyck, da Vermeer a Rubens.

Di particolare rilievo si segnalano Tommaso di Carignano Principe di Savoia e Ritratto di gentildonna genovese di Van Dyck, ritrattista che, dopo un lungo soggiorno in Italia divenne il primo pittore di corte di Carlo I in Inghilterra; il Paesaggio con l’impiccato di Rubens; la Ragazza col filo di perle di Vermeer; La Madre e La pesatrice d’oro, di Pieter de Hooch, artista spesso paragonato a Vermeer per i soggetti di genere tratti dalla vita di tutti i giorni; il Ragazzo che canta con flauto del prolifico Frans Hals; Il cambiavalute e il ritratto di Hendrickje Stoffels di Rembrandt.

La rassegna porta per la primo volta in Italia questa serie di lavori che indagano l’intimità familiare della vita borghese e testimoniano i valori civili e sociali dell’Olanda del Seicento, periodo significativo per il paese, grazie al progresso economico e culturale raggiunto.

La mostra prosegue fino al 15 febbraio 2009.

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