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“La classe morta” – il capolavoro di Kantor

Una scena scarsamente illuminata e circoscritta da una corda, vecchi banchi di scuola, tarlati ed impolverati, pile di vecchi libri ingialliti e secchi, una latrina. Questa è una sommaria descrizione, che non rende merito, a ciò che si prentava agli occhi dello spettatore de La classe morta. Seduti ai banchi come i bravi scolaretti che furono, vecchi e vecchie decrepiti, vestiti in nero con i vestiti lisi e consunti, i volti coperti da una sottile membrana grigia. In buon ordine uno alla volta chiedono con grande solennità di poter uscire, la scena si svuota. Ma subito dopo riappaiono i vecchi di prima, trascinano sulle spalle manichini dai volti di cera, simbolo dei bambini che furono, simboli del passato che torna, come un fardello che pesa, che piega il corpo. Un passato dal quale non si può prescindere.

I vecchi scolari passano il loro tempo tra stupidi scherzi infantili, urlano, litigano, usano la latrina. Un’altra serie di personaggi abita la Classe morta. Un bidello che intona i canti di una giovinezza svanita, affogata tra i sogni. Un soldato della Seconda Guerra mondiale, con una lunga baionetta, simbolo che probabilmente unisce le due grandi guerre di questo secolo. Una donne delle pulizie (interpretata da un uomo) che brandisce come una falce la propria scopa. Quest ammasso di corpi che si deteriorana o che sono destinati a scomparire galleggia al ritmo di un trascinante valzer polacco, che s’interrompe a tratti facendo precipitare la scena in una grottesca atmosfera. A presiedere a questo universo, fuori dal tempo, ma che in certo modo è il tempo, c’è lui, l’autore, il demiurgo, Tadeusz Kantor. Seduto con lo sguardo attento guarda la scena, la dirige, l’accompagna nella sua vita.

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“Monologhi di coppia”

Lunedì 15 dicembre alle ore 15.00 presso il Teatro Strehler-Scatola Magica di Milano (Largo Greppi 1) va in scena “Monologhi di coppia” di Sandro Montalto, testo vincitore della “sezione drammaturgia” dell’VIII Edizione di Tragos, il Concorso Europeo di Drammaturgia intitolato alla memoria di Ernesto Calindri.
“Monologhi di coppia” è un tipico esempio di teatro dell’assurdo che affronta con toni frizzanti e divertenti il più enigmatico dei problemi: il senso dell’esistenza. Dalla domanda che i due protagonisti si pongono all’inizio del primo e del secondo atto “Lei crede alla morte?” scaturiscono una serie di interpretazioni intriganti sull’esistere, la verità e la giustizia in grado di coinvolgere il pubblico in sala, facendolo al tempo stesso riflettere.

Per le prenotazioni telefonare al numero 02.48022981 dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19.

A monte di tutto c’è il concorso Tragos – Concorso Europeo di Drammaturgia per Giovani, intitolato alla memoria di Ernesto Calindri, è riservato ai giovani fino ai 30 anni e si pone gli obiettivi di promuovere la nascita di nuovi drammaturghi, di stimolare la creatività giovanile, di offrire una formazione professionale in differenti discipline e di valorizzare le occasioni d’incontro tra giovani talenti provenienti da diverse parti d’Italia e d’Europa.

Il Concorso è suddiviso in due sezioni: la “sezione drammaturgia” e la “sezione critica teatrale”. Il premio per i vincitori della “sezione drammaturgia” consiste nella messa in scena dei loro testi con la regia di Maria Gabriella Giovannelli (come nel caso di “Monologhi di coppia”), mentre i vincitori della “sezione critica teatrale” ricevono il riconoscimento di “critici emergenti”.

La possibilità di partecipare alla IX Edizione avrà termine il 31 gennaio 2009 data entro la quale devono essere presentati gli elaborati. La partecipazione al Concorso è completamente gratuita e ulteriori informazioni sono disponibili al sito www.progettoscena.it

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L’”Over Festival” al Théatre De Poche

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Nasce il primo debuttante ed esordiente “Over Festival” che si terrà in un teatro Underground, quale è il Théatre De Poche, a cura di Sergio Di Paola.
Il Bando di Partecipazione è il seguente:
1. Possono partecipare tutti gli attori e attrici professionisti “Over 45”
2. Ogni partecipante deve presentare uno spettacolo teatrale della durata max di 75 minuti
3. Sono preferibili monologhi o pantomime, in ogni caso spettacoli che non prevedano più di tre attori in scena
4. Sarà cura del partecipante provvedere a tutti i materiali di scena necessari alla realizzazione dello spettacolo (costumi, scenografie e attrezzature) ed alle spese di SIAE, eventuale vitto e alloggio, tecnico luci e fonico
5. L’incasso della serata sarà ripartito in misura del 90% al partecipante e 10% al teatro
6. Il partecipante potrà provare per due giorni prima dello spettacolo
7. Saranno selezionati n. 8 spettacoli
8. Le domande di adesione dovranno pervenire entro e non oltre il 31 marzo 2009 con raccomandata A/R (farà fede il timbro postale) a: OVER FESTIVAL – Théatre De Poche – Via Salvatore Tommasi, 15 80135 Napoli (tel. 081/5490928 – indirizzo e-mail info@theatredepoche.it). Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:
· Titolo dell’opera, durata ed autore.
· Elenco completo del cast artistico e dei tecnici, con l’indicazione del ruolo di ciascuno sulla scena
9. Gli spettacoli selezionati si terranno nel mese di maggio nei seguenti giorni:
8 – 9- 10 maggio;
15 – 16- 17 maggio;
22 – 23 – 24 maggio;
29 – 30 – 31 maggio.
10. Alle Rappresentazioni saranno invitati giornalisti, autori e produttori teatrali, attori e registi.

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Festival di Regia Teatrale “Fantasio Piccoli”

Quest’anno è la 11a edizione del Festival di Regia Teatrale Fantasio Piccoli, ma è la prima volta che si organizza un Festival Territoriale anche a Palermo per la Sicilia.

Sono stati selezionati 12 registi da tutta la Sicilia. Al Teatro Bellini di Palermo, nelle serate del 22-23 novembre si eleggerà il vincitore che vincerà un premio in denaro e parteciperà alla finale internazionale a Trento il 12-13-14 dicembre, che rappresenta la possibilità di diversi premi, in denaro e/o di produzione, nonché di circuitazione di spettacoli già in produzione.

lapisregiaweb-2Nel 2005 la Compagnia TEATRO DI FUORI ha partecipato al Festival Internazionale di Regia “Fantasio Piccoli”, vincendo tutti i premi della selezione a Napoli (Giuria, Giovani e Pubblico) e conseguendo una attenzione speciale alla finale a Trento.

Per questo motivo l’organizzazione (Compagnia Gianni Corradini) decise di proporci il coordinamento di una nuova sede di selezione per il sud Italia (fino ad allora la sede di Napoli comprendeva tutto il sud, con le conseguenti riduzioni di possibilità di partecipazione…)

Per anni, da allora, a causa di impegni lavorativi, abbiamo posticipato questa collaborazione. Quest’anno, finalmente, si realizzerà a Novembre, il primo Festival Territoriale di Selezione per la Sicilia sotto la nostra direzione artistica, ed è indubbiamente l’ambiente e la competizione per chiunque abbia talento.

Il Festival, in continua fase di crescita artistica, sta cercando in questi anni di offrire ai registi partecipanti una formula sempre nuova e moderna di concorso. Sono infatti molte e interessanti le novità di questa edizione (siamo convinti che l’arte, per mantenersi viva, necessiti continuamente di novità ed evoluzione).

E’ stata trasformata la struttura stessa del Festival: non vi sarà, come nelle passate edizioni, un unico concorso diviso in fase di selezione e fase finale, ma numerosi Festival Territoriali sparsi in tutta Italia, Francia, Croazia, Slovenia, Germania e Austria.

Il numero così elevato di sedi del Festival facilita a tutti la partecipazione, permettendo ai registi di esibirsi nella città più vicina e riducendo in questo modo le spese.

Ogni Festival sarà un concorso a sé stante, a cui partecipano fino a 18 registi selezionati tra tutti quelli che ne hanno fatto domanda all’ organizzazione del rispettivo Festival Territoriale.

I registi quest’anno non dovranno rappresentare una o più scene tratte da un’opera, bensì mettere in scena un’opera completa (uguale per tutti) in 18 minuti.

Quest’anno il testo scelto è “Amleto” di W. Shakespeare.

Si possono trovare aggiornamenti e i partecipanti sui siti

www. myspace. com/ilteatrodifuoriwww. myspace. com/teatrodifuori

Associazione Teatro Di Fuori ONLUS

Numeri di riferimento:

Direzione Artistica Teatro Di Fuori TEL.
333/3834052

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Giffoni Teatro d’Inverno

Per il terzo anno consecutivo,l’Associazione Giffoni Teatro, ideatrice dell’omonima rassegna estiva nella Valle dei Picentini, promuove, in collaborazione con il Consorzio Teatro Campania, la stagione invernale di prosa al Teatro Cinema Valle di Giffoni Valle Piana. Incentrato sulla prosa leggera, il cartellone della III edizione si compone di otto appuntamenti, distribuiti da dicembre 2008 ad aprile 2009, con i grandi protagonisti del teatro e della comicità italiana.
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IL PROGRAMMA: Uno spettacolo allegro e vivace inaugura la terza stagione. Lunedì 15 dicembre sul palco del Valle

Biagio Izzosarà “Il Re di New York”. Nei panni di un maestro il comico napoletano approda nella Grande Mela dove si scontra con lo slang americano, la legge e l’amore “straniero”. Protagonista della pièce con

Teresa Del Vecchioed una spumeggiante

Antonella EliaIzzo è anche coautore del testo assieme a Bruno Tabacchini. Attenta la regia di Claudio Insegno, vivace l’esibizione delle ballerine sulle musiche di Paolo Belli e le coreografie di Germana Bonaparte. Le scene, coloratissime, sono di Francesco Scandale, le luci di Marco Macrini, i costumi di Graziella Pera.

Un suggestivo ed unico “cambio di residenza” per il secondo ed ultimo appuntamento del 2008. Domenica 28 dicembre il pubblico sarà invitato a trasferirsi presso la Chiesa Convento San Francesco per assistere allo spettacolo “Nascette … sotto Federico II”. Musica, teatro, canto e danza gli ingredienti della rappresentazione natalizia che ricalcherà i percorsi storico-culturali di Federico II di Svevia. In scena la meraviglia dei pastori dinanzi alla grotta, l’incanto della stella cometa e la gioia della nascita di Gesù sulla colonna sonora di brani della tradizione popolare campana.

Carlo Buccirossoinaugurerà invece il 2009 lunedì 12 gennaio con “Napoletani a Broadway”. Regista e protagonista del nuovo lavoro teatrale, l’artista interpreterà il ruolo di Vito Pappacena, celibe cinquantenne napoletano ma soprattutto attore innamorato del teatro e deluso dalla superficialità del sistema del mondo dello spettacolo. Con lui in scena anche Graziella Marina, Gianni Parisi, Maria Del Monte. Le musiche originali sono di Antonio Annona, le scene di Aldo De Lorenzo, i costumi di Zaira De Vincentiis, le coreografie di Fabrizio Angelini, gli arrangiamenti musicali di Diego Perris, i testi delle canzoni sono di Bruno Lanza.
Si continua a ridere venerdì 23 Gennaio quando

Barbara Chiappini e Ciro Villano racconteranno la notte del “24 Dicembre”, riletta dallo stesso Villano con Bruno Tabacchini per la regia di Maurizio Casagrande. La brillante commedia descrive la rinascita di un giovane caduto in coma catatonico 16 anni prima: il dramma esistenziale che, cucito sotto la veste della pièce comica, racconta, in un clima di gag e colpi di scena, le condizioni di chi non può e non vuole vivere la propria realtà.

A febbraio un solo grande nome: venerdì 27 approderà nella valle picentina: Gene Gnocchiin anteprima campana con “Cose Che Mi Sono Capitate”, spettacolo scritto da Francesco Freyrie e Eugenio Ghiozzi. Dopo molte fortunate esperienze televisive, l’artista emiliano si cimenta in questo nuovo monologo in cui, stralunato, irriverente ed ai limiti dell’assurdo, rifletterà – chiuso all’interno di un’auto in balia degli spazzoloni rotanti di un autolavaggio – sulla sua vita e sulle cose che gli sono, appunto, capitate.

Si prosegue venerdì 6 Marzo con Marina Malfatti che, con Agnese Nanopresenterà la rilettura teatrale del celebre libro di Susanna Tamaro “Va dove ti porta il cuore”. Per la prima volta il famoso romanzo – caso editoriale della metà degli anni 90, con 14 milioni di copie vendute in tutto il mondo – passa dalle pagine al palcoscenico, arricchito da nuovi dialoghi e situazioni ideate dalla stessa scrittrice insieme con Roberta Mazzoni ed Emanuela Giordano.

Un gradito ritorno è previsto per giovedì 19 marzo. Per il secondo anno consecutivo, Dalia Frediani e Patrizio Rispo saliranno sul palco del Teatro Cinema Valle, questa volta per interpretare “Matrimonio a Sorpresa”, la commedia in tre atti di

Gaetano e Olimpia Di Maioper la regia di Alex Pani incentrata su una buffa storia sentimentale ambientata alla fine degli anni 50.
La III edizione della Stagione Invernale di Giffoni Teatro si chiuderà con un genere di spettacolo tanto atteso: la lirica. E lo farà con la regina delle operette, “La Vedova Allegra” in programma venerdì 3 aprile. Il capolavoro di Franz Lehar sarà messo in scena dalla Compagnia dell’Oniro nell’originale versione di Pippo Santonastaso. Comico caratterista dal tratto inconfondibile, l’artista, che firma la regia e veste anche i panni del personaggio di Negus, è riuscito a dare una lettura originale e moderna all’opera, quasi rendendola un “musical in chiave comica” allo scopo di avvicinare e coinvolgere anche una platea non “educata” alla musica lirica, senza per questo tradire l’operetta originale. Il tutto impreziosito dalle stupende voci di

Edoardo Guarnera(conte Danilo), noto tenore italiano che ha preso parte a numerosi spettacoli del Bagaglino e di

Annalisa Massarotto, soprano lirico di respiro internazionale (Anna Glavari).

La nuova stagione sarà presentata ufficialmente domenica 16 novembre alle 18 nel corso di un happening presso la Chiesa Convento San Francesco di Giffoni Valle Piana. La serata sancirà anche il via alla campagna abbonamenti e la vendita, nei giorni successivi, dei biglietti per i singoli spettacoli.

250 i tesserini disponibili fino ad esaurimento.

Per informazioni su come prenotare ed acquistare abbonamenti e biglietti:

Associazione Giffoni Teatro, 339 4611502;

Informagiovani di Giffoni Valle Piana 089 866760;

http://www.giffoniteatro.it.

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“Màntica” a Cesena

La voce umana come apertura ad infinite possibilità, esercizi d’arte vocale da ascoltare, eseguire, imparare: la Socìetas Raffaello Sanzio organizza dal 15 al 23 novembre a Cesena la prima edizione del festival Màntica, che propone spettacoli, concerti, dj set, performance, ascolti di voci “esemplari” e seminari a cura dei maestri della voce più interessanti del panorama mondiale.

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Màntica, come spiega la compagnia, ha la struttura di un festival, la forma di un’accademia che offre corsi differenti di pratica vocale. La sua caratteristica è l’esercizio, la prova, l’agire e la sospensione del discorrere”. Nato da un percorso che, da anni, Chiara Guidi segue sulle tracce della vocalità umana, il festival presenta tutti gli spettacoli che hanno caratterizzato questa ricerca della Socìetas Raffaello Sanzio, accanto a lavori di altri artisti.  
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Un’eccezione è rappresentata dal Prologo del festival, Paradiso, terza parte del progetto ispirato alla Divina Commedia, l’ultima produzione della Socìetas Raffaello Sanzio con la regia di Romeo Castellucci, dal 4 al 9 novembre nella Chiesa di Santo Spirito a Cesena (in collaborazione con Vie Festival).
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Lo spettro dei generi accolti nel programma dei concerti è vastissimo: si va dal canto gregoriano femminile con il progetto della musicologa Alessandra Fiori Paradisi Porta(laboratorio 3-21 novembre e concerto 22 novembre presso la Chiesa dei Servi, inserito nell’abbonamento musica del Teatro Bonci), alla musica del primo Seicento in Madrigali subassi di danza (Palazzo Ghini, 16 novembre) con il soprano Lavinia Bertotti che dirige anche un seminario dal 17 al 19 novembre, fino ai concerti a cura di Bronson Produzioni: uno di Michael Gira, leader degli Swans, gruppo cult dell’avant-gard rock newyorchese (20 novembre al Teatro Rasi di Ravenna, in collaborazione con Nobodaddy/Ravenna Teatro) e uno di Scott Matthew, sempre in arrivo da New York, con un disco rivelazione di sapore neo-romantico (21 novembre, Teatro Comandini).
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Al centro del programma, tre opere nate dal sodalizio fra Chiara Guidi della Socìetas Raffaello Sanzio e il compositore americano Scott Gibbons: si parte con The Cryonic Chants (15 novembre al Teatro Comandini di Cesena), operazione che disgrega la poesia per ricostruirla dal grado zero dell’alfabeto. Il 20 novembre (Teatro Rasi, Ravenna – in collaborazione con Nobodaddy/Ravenna Teatro) e il 21 novembre (Teatro Comandini, Cesena) è la volta del concerto Madrigale appena narrabile, madrigale del XXI secolo che affronta in modo nuovo la relazione fra parola e musica. E infine Night must fall, che debutta il 22 novembre (e replica il 23, al Teatro Comandini di Cesena), in cui l’azione si condensa nella gola dei “cantori”, giungendo a una forma quasi melodrammatica.
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Ciascuna serata si conclude con dj set, a partire dalla mezzanotte, al Teatro Comandini: sabato 15 novembre apre Soundtracks to zero a cura di ToffoloMuzik; il 16 novembre, dalla consolle, i suoni di Cisseis duodecimmaculata a cura di  Sepphy. Il 21 novembre il dj set Blacklist Tortilladei Black Fanfare e il 22 Teho Teardo anima la notte con I’m from Poland, baby. Chiude il festival Luigi Bertaccini con La musica è per ballare. Ballare muove il corpo. Il corpo è musica.
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Info e prenotazioni: tel. 0547 25566

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Beppe Grillo torna in Delirio!

beppegrilloRitorna Beppe Grillo con un nuovo spettacolo dal titolo Delirio. Si tratta purtroppo di poche date concentrate fra Milano e dintorni.

Direttamente dal suo blog personale un estratto dei temi roventi su cui si concentrerà:

I nostri dipendenti in Parlamento sono dentro un manicomio. Tra di loro si capiscono, ma non sanno più cos’è la realtà. Il futuro sono le centrali nucleari, gli inceneritori, i parcheggi, i ponti sugli stretti, il tunnel in Val di Susa, il digitale terrestre e la magistratura al guinzaglio. Sono deliri alla veltrusconi. Dipendiamo dall’estero per i beni alimentari e asfaltiamo i campi di grano. Abbiamo uno dei più grandi debiti pubblici del mondo e regaliamo cinque miliardi di euro alla Libia. La Russia minaccia ritorsioni nucleari per la Georgia e le basi atomiche americane con 90 testate nucleari le abbiamo noi in Italia. I pazzi non sanno di esserlo e credono che i veri pazzi siano i sani di mente. Fuori dal delirio, dentro la realtà.

Insomma, ci sono tutti i presupposti per uno spettacolo imperdibile per riflettere sui gravi problemi del Paese con un amaro sorriso sulla bocca.

Nelle piazze di:

Mantova – 6 novembre
Bellinzona9 novembre
Cantù10 novembre
Busto Arsizio11 novembre

Al DatchForum di Assago:

giovedì 13 novembre 2008 e venerdì 23 gennaio 2009

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