Archivi tag: firenze

La donna nell’antichità

2008-08-26_126247898In occasione della festa della donna, si inaugurera’, sabato 7 marzo, presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, la mostra “La donna nell’Antichita’ dal Tardo Impero ai Longobardi: nuove acquisizioni in Toscana”.
Preceduto da una piccola sezione sull’eta’ romana, con oreficerie, gemme, monete imperiali ed un gruppo di teste e busti, il cuore dell’esposizione e’ costituito da corredi femminili di epoca longobarda rinvenuti recentemente a Fiesole, in piazza Garibaldi. Si segnala fra tutti quello della cosiddetta “Principessa”, con spilloni ed una croce in oro e suppellettile in vetro. Accanto a questa la sepoltura di un guerriero dotato dell’armatura completa. L’esposizione rimarra’ aperta dall’8 marzo all’8 giugno 2009.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in arte, eventi, mostre

‘I Macchiaioli e la fotografia’

image_1203108932_352Ai Macchiaioli e la fotografia e’ dedicata la mostra ospitata nelle sale del Museo Nazionale Alinari della Fotografia di Firenze, ultimo di una serie di eventi che l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, con il concorso del Polo museale fiorentino e di alcune altre istituzioni, ha promosso e prodotto nel 2008 per celebrare l’arte di Giovanni Fattori nel centenario della morte.

Un viaggio alle origini del rapporto fra artista e macchina, tra antico pennello e nuovo strumento di rappresentazione della realta’. A questo tema, che sintetizza lo spirito di un’epoca di frontiera e che percorre tutta la pittura figurativa dell’Ottocento. La rassegna, che restera’ aperta fino al 15 febbraio 2009, ricostruisce per la prima volta i passaggi di quello che fu, a suo modo, un amore a prima vista e che svela non pochi segreti della visione del mondo macchiaiola. Curata da Monica Maffioli con Silvio Balloni e Nadia Marchioni, l’esposizione nasce dalla collaborazione tra Ente Cassa, Fondazione Alinari (editore del catalogo) e Biblioteca Marucelliana di Firenze, con allestimento grafico di Stefano Rovai.

Si tratta di una selezione particolarmente significativa di circa 200 opere tra fotografie (numerosi gli inediti), dipinti (di Fattori, Signorini, Boldini, Banti. Gioli, Cabianca) e raffronti iconografici. Opere disposte secondo un racconto in cinque capitoli: Roma e la formazione di un codice visivo comune: i modelli fotografici per gli artisti; Firenze e la cultura visiva dei Macchiaioli: modelli, luoghi e personaggi; Banti, Cabianca, Signorini e la fotografia; un fotografo per i Macchiaioli e La Marsiliana, luogo d’incontro tra pittura e fotografia. Nella mostra diventano evidenti, non senza sorprese, le connessioni tra i due diversi modi di riprodurre la realta’. La fotografia fa propri i canoni estetici e le regole della pittura contribuendo cosi’ a trasformare le prospettive e le ricerche artistiche, in particolare dei Macchiaioli. Non pochi utilizzarono le fotografie come strumenti di lavoro, alcuni vollero essere essi stessi fotografi.
Fino al 15 febbraio 2009 al museo nazionale Alinari della fotografia

Lascia un commento

Archiviato in arte, eventi, fotografia, mostre, pittura

‘Antonio Ligabue è a Pontassieve’

ligabue-copSi inaugura domani la mostra dal titolo ‘Antonio Ligabue è a Pontassieve’. L’evento, che si svolgera’ nella sede espositiva del capoluogo della Valdisieve, a poca distanza da Firenze, riunira’ 49 opere del maestro, tra le quali 27 dipinti, 14 sculture e 8 disegni, messi a disposizione dal “Centro Studi & Archivio Antonio Ligabue” di Parma. Il curatore dell’evento e’ Pierfrancesco Listri, con la consulenza scientifica di Augusto Agosta Tota.
L’esposizione – presentata ufficialmente oggi – restera’ aperta fino al 7 giugno 2009, consentendo ai visitatori di effettuare un vero e proprio viaggio nel mondo di Antonio Ligabue. Un panorama pittorico costellato dalla presenza di animali e paesaggi, dove la luce e il colore assumono un inquieto incanto ed una straordinaria immediatezza, ma anche da numerosi autoritratti. A Pontassieve si potranno ammirare splendide raffigurazioni di tigri ruggenti dalle fauci spalancate, di leoni e animali ritratti come grandi stemmi araldici. La mostra comprendera’ anche splendide tele che rievocano la vita dei campi (la “Fattoria teutonica” ed il “Ritorno dai campi”), oltre al celebre “Autoritratto con cane” del 1957. Lo spazio dedicato alla scultura contera’ 14 opere, che ripercorreranno gli stessi temi pittorici.

A completare l’esposizione i disegni, attraverso i quali Ligabue racconta sia la vita quotidiana delle cascine padane, sia la tensione dei corpi di belve feroci. La mostra di Pontassieve – dopo la mostra dedicata a Guttuso – rappresenta il secondo ‘grande evento’ organizzato dal piccolo centro alle porte di Firenze.

Lascia un commento

Archiviato in arte, eventi, mostre, pittura

Firenze – 6 grandi Mostre in abbonamento

5867612_e37d804d2eSei grandi mostre d’arte come dono di Natale. Un pacchetto straordinario, colmo di bellezza, cultura ed emozioni, che la Fondazione Palazzo Strozzi offre agli appassionati sotto forma di abbonamento valido per l’intero 2009 al costo super competitivo di 20 euro.
Ne da notizia il direttore James Bradburne anticipando il lancio dell’operazione in programma per la prossima settimana. Biglietto Palazzo (questo il nome dell’abbonamento) sarà comunque disponibile già da domani, sabato 6 dicembre, al box office di Palazzo Strozzi. Potrà anche essere acquistato on-line collegandosi al sito www.palazzostrozzi.org e nei punti vendita Mandragora (Bookshop di Palazzo Strozzi, Palazzo Medici Riccardi, Biblioteca Laurenziana, Opera del Duomo, Piazza del Duomo).

‘Regala un Palazzo a un amico! Tutte le mostre di Palazzo Strozzi per te!’. Questo lo slogan di ‘Biglietto Palazzo’.

Questo è invece il programma delle esposizioni al quale l’abbonamento dà accesso.
Al piano Nobile:

  • Caterina e Maria de’ Medici: donne al potere. Firenze celebra il mito di due regine di Francia (in corso fino all’8 febbraio 2009).
  • Galileo. Immagini dell’universo dall’antichità al telescopio (13 marzo – 30 agosto 2009).
  • Inganni ad arte. Meraviglie del trompe l’oeil dall’antichità al contemporaneo (16 ottobre 2009 – 24 gennaio 2010).

Al Centro di Cultura Contemporanea Strozzina:

  • Arte prezzo e valore. Arte contemporanea e mercato (in corso fino all’11 gennaio 2009).
  • Emerging Talents Award (23 gennaio – 29 marzo 2009).
  • Green platform (24 aprile -19 luglio 2009).

“Questa proposta natalizia”, aggiunge Bradburne, “è stimolante sotto molti punti di vista. Non solo è economica, ma ha anche un valore sociale perché consente a un numero sempre più vasto di persone di usufruire delle opportunità  culturali e delle attenzioni che la Fondazione Palazzo Strozzi offre ai visitatori”.

Informazioni:
tel. 055.2776461
email l.rinaldi@fondazionepalazzostrozzi.it
sito www.palazzostrozzi.org
Catòla & Partners
via degli Artisti 15B, 50132 (Fi)
Tel. 055.5522867/892.
riccardo.catola@catola.it

Lascia un commento

Archiviato in arte, Digressioni..., eventi, mostre

Riapre il museo Bardini a Firenze

Riaprira’ a Firenze nel marzo 2009 il museo Bardini. Dopo quasi dieci anni di chiusura il ‘blu’ delle pareti tornera’ a fare da sfondo agli straordinari pezzi che il grande antiquario fiorentino Stefano Bardini aveva raccolto durante la sua vita e che poi aveva lasciato in eredita’ al Comune di Firenze nel 1923 dopo che mori’, perche’ diventasse il Museo della citta’. E riapre con due novita’: la sala del Porcellino, quello autentico realizzato da Pietro Tacca (al mercato attualmente c’e’ una copia) e la Sala del Marzocco dove verra’ collocato il Marzocco originale che stava sul frontone di Palazzo Vecchio attualmente custodito al Museo San Marco.stefano_01

Per la riapertura sono stati fondamentali i 130mila stanziati dalla Giunta comunale con cui l’assessore alla cultura Eugenio Giani ha disposto la messa in sicurezza di tutti gli impianti e la collocazione delle porte frangifiamma. Ora il Museo tornera’ a splendere con i bellissimi pezzi che l’antiquario Bardini recuperava nelle chiese, nei palazzi, in tutta Italia. Pezzi unici come i crocifissi di scuola donatelliana e di scuola giottesca, la scultura di Tino Di Camaino della fine del 1200, di scuola senese, che raffigura una donna che allatta i suoi piccoli, le cassapanche, le madonne in terra cotta provenienti dalle botteghe di Donatello, Ghiberti.

E poi la collocazione delle opere, mai casuale perche’ Bardini metteva i suoi pezzi ricostruendo intere epoche di storia. Basta vedere la ‘chiostrina’ dove in pochi metri si va dalla romanita’ al periodo classico, fino ad arrivare alla meta del 1400. E poi il blu delle pareti scelto con cura a suo tempo da Bardini, un pigmento al quale la curatrice Antonella Nesi insieme ai suoi collaboratori sta lavorando per recuperarne le componenti chimiche e le dosi precise in modo da restituirlo al pubblico esattamente come voleva l’antiquario.

Lascia un commento

Archiviato in arte, eventi